La Grotta del Rosario è un sito naturale e archeologico situato nella campagna di Contursi Terme, in località Cappellazzo, a poca distanza dalle rive del fiume Tanagro.
Origine e scoperta
- La grotta è stata scoperta negli anni ’90 e ha rivelato reperti di grande interesse storico e preistorico.
Caratteristiche principali
- All’ingresso della grotta si trova una scultura rupestre raffigurante un volto umano, datata al periodo Eneolitico (III millennio a.C.). Questo volto, scolpito nella roccia, è interpretato come una figurazione di uno “spirito tutelare” o di un’entità mitica, probabilmente utilizzata in antichi riti propiziatori per allontanare influssi negativi e attrarre buona sorte.
- Nel sito e nelle aree circostanti sono stati ritrovati utensili in selce e ceramiche d’impasto, che attestano la presenza di comunità umane già in epoca preistorica e l’uso della grotta non solo in funzione rituale ma anche per attività quotidiane.
Contesto e interesse
- La scoperta della grotta e dei suoi manufatti ha contribuito a collocare Contursi Terme e i suoi dintorni tra i luoghi significativi della preistoria in Campania, con connessioni anche ad altri siti vicini che mostrano tracce della cosiddetta civiltà del Gaudo.
- Oggi la grotta è considerata un interessante sito per escursionismo e visita naturalistica, immerso in una natura rigogliosa e adatta a passeggiate o percorsi più impegnativi lungo il Tanagro.
Esperienza di visita
Visitare la Grotta del Rosario offre un’esperienza che unisce storia millenaria, archeologia e bellezza naturale, permettendo di osservare tracce antiche dell’uomo in un contesto paesaggistico tranquillo e suggestivo.














