Oliveto Citra: Il Borgo della Spiritualità e del Castello Medievale
Arroccato su uno sperone roccioso che domina l’alta Valle del Sele, Oliveto Citra è un luogo dove il confine tra il visibile e l’invisibile sembra farsi sottile. Celebre in tutta Italia per la sua profonda carica spirituale, il borgo accoglie il visitatore con un labirinto di vicoli in pietra che profumano di storia e di leggenda.
Il Castello Guerritore e il Fascino Medievale
Il profilo del paese è disegnato dal maestoso Castello Guerritore. Questa antica fortezza, che affonda le radici in epoca longobarda, non è solo un monumento, ma il cuore pulsante della vita culturale del borgo. Con le sue torri e i suoi cortili, offre uno dei punti panoramici più spettacolari dell’intera valle, ideale per catturare la luce del tramonto con la propria fotocamera.
Luogo di Fede e Devozione
Oliveto Citra è conosciuto nel mondo per le apparizioni della Vergine della Regina del Castello, iniziate nel 1985. Questa dimensione spirituale ha trasformato il borgo in una meta di pellegrinaggio, dove il silenzio delle piazze e la sacralità dell’atmosfera invitano a una riflessione profonda, lontano dal caos della vita moderna.
Tradizioni e Sapori Autentici
Tra le “cento fontane” e i palazzi nobiliari, Oliveto Citra custodisce tradizioni gastronomiche eccellenti. È la terra dell’olio extravergine d’oliva e di antichi sapori contadini che si celebrano durante il Premio Sele d’Oro Mezzogiorno, un evento che ogni anno porta nel borgo dibattiti, cultura e arte, rendendolo un faro intellettuale per tutto il Sud Italia.








