Palomonte: Storia e Silenzio sull’Alta Valle del Tanagro

Palomonte è un comune della provincia di Salerno situato a circa 550 metri di altitudine. Il borgo si sviluppa su un crinale collinare che offre una vista dominante sull’intera vallata, ponendosi come un punto di osservazione privilegiato tra la Campania e la Basilicata.

1. Il Santuario di Santa Maria di Sperlonga

È il monumento più prezioso del territorio. Situato a breve distanza dal centro abitato, questo complesso religioso risale al X secolo.

  • Architettura: Rappresenta una rara testimonianza di arte bizantina e paleocristiana nella zona.
  • Gli Affreschi: All’interno si conservano cicli pittorici dell’XI secolo di straordinario valore storico, che narrano l’influenza dei monaci basiliani in queste terre.

2. Il Profilo del Centro Storico

Nonostante i profondi interventi di ricostruzione seguiti al 1980, Palomonte conserva la struttura di un borgo di crinale con punti di interesse specifici:

  • Chiesa Madre di Santa Croce: Situata nella parte alta del paese, caratterizza lo skyline del borgo con la sua torre campanaria. È il fulcro della vita religiosa e comunitaria.
  • Palazzo di Città (Ex Convento): Ospitato in un antico convento dei Cappuccini del XVII secolo, l’edificio conserva un chiostro che testimonia l’importanza degli ordini religiosi nello sviluppo urbano del paese.
  • I Resti del Castello: Sulla sommità del colle restano le tracce murarie dell’antica fortificazione, che ricordano l’origine difensiva dell’insediamento.

3. Archeologia e Origini

Il nome stesso, che richiama il termine “Palo” (palizzata o luogo fortificato), suggerisce una storia antica. Gli scavi in località Pezzella hanno portato alla luce una necropoli di epoca lucana, confermando che l’area era abitata e strategicamente rilevante già secoli prima dell’arrivo dei Romani.

4. Economia e Paesaggio Rurale

Palomonte è circondato da un paesaggio agricolo ordinato, dove la coltivazione dell’olivo domina i pendii. Le frazioni di Bivio, Perrazze e Valle completano il tessuto del comune, rendendolo un centro agricolo vitale, noto per la produzione di olio extravergine d’oliva e per l’allevamento, che alimenta una solida tradizione casearia.