Buccino: La Capitale Archeologica della Valle del Tanagro

Buccino è un luogo dove la storia non si limita a essere ricordata, ma viene letteralmente calpestata. Conosciuta nell’antichità come Volcei, questa cittadina rappresenta uno degli esempi più straordinari di continuità urbana in Italia.

Il Parco Archeologico Urbano: Una Città nella Città

A differenza dei siti archeologici recintati, il Parco di Buccino è interamente integrato nel centro storico. Dopo il terremoto del 1980, i lavori di ricostruzione hanno riportato alla luce l’antica città romana, creando un percorso dove antico e moderno convivono armonicamente:

  • Strade Basolate: Passeggiando lungo l’attuale via Roma, si segue l’antico asse viario romano che attraversava la città da est a ovest.
  • Il Cesareum: Un maestoso tempio a podio di età imperiale, situato in via Santo Spirito.
  • Mosaici e Terme: All’interno del tessuto urbano emergono resti di complessi termali con pavimenti a mosaico, tra cui spicca quello raffigurante una stella a sei punte e delfini.
  • Complesso Rupestre di Via Egito: Un antico insediamento scavato direttamente nella roccia, utilizzato sin dal VI-VII secolo d.C. come ricovero e abitazione.

Il Castello Normanno-Angioino

Sulla sommità del colle vigila il Castello, le cui fondamenta poggiano direttamente sulle antiche strutture romane dell’acropoli (arx). Trasformato nei secoli da fortezza militare a residenza nobiliare per famiglie come i Caracciolo, il castello conserva oggi il possente mastio quadrato di epoca normanna.

Il Museo Archeologico Nazionale “Marcello Gigante”

Ospitato nel chiostro quattrocentesco degli Eremitani di Sant’Agostino, il museo custodisce oltre 5.000 reperti che raccontano 5 millenni di storia:

  • La Signora degli Ori: Il reperto più celebre, una parure d’oro e ambra finemente lavorata appartenuta a una giovane aristocratica del IV sec. a.C..
  • Il Mosaico di Ercole: Un raro mosaico a tessere risalente al IV sec. a.C., considerato tra i più antichi mai rinvenuti in Italia.
  • Vasi di Assteas: Il museo espone anche crateri firmati dal celebre ceramografo pestano Assteas.

Sapori e Paesaggi del Tanagro

Buccino è rinomata per la produzione di un olio extravergine d’oliva d’eccellenza, figlio degli uliveti secolari che digradano verso la valle. La sua posizione la rende una terrazza naturale sui Monti Alburni, offrendo scenari spettacolari, specialmente durante il tramonto quando la pietra del borgo si tinge d’oro.